Artigiani e commercianti devono registrarla e comunicarla entro il 30 Giugno 2013

Tra le misure adottate dal DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179, vi è l’estensione dell’obbligo di adozione e trasmissione all’ufficio del Registro competente, di una casella di Posta Elettronica Certificata, anche alle imprese individuali, finora escluse. Un provvedimento che interessa circa 3 milioni di artigiani e commercianti attualmente presenti in Italia (su un totale di 4,5 milioni).

Va ricordato, quindi, che non basta registrare una casella PEC, ma va anche comunicata al Registro Imprese, operazione possibile solo se si è in possesso del dispositivo di firma digitale tramite una pratica di comunicazione Unica.

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 – Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. Legge di conversione n. 221/2012 del 19/12/2012
Ecco un estratto degli articoli interessati:

Art. 5. Posta elettronica certificata – indice nazionale degli indirizzi delle imprese e dei professionisti.
1. L’obbligo di cui all’articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall’articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modifi cazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, è esteso alle imprese individuali che presentano domanda di prima iscrizione al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
2. Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l’ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013. L’ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell’irrogazione della sanzione prevista dall’articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda fino ad integrazione della domanda con l’indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.” Fonte: Gazzetta Ufficiale

Pertanto, dal 19 Dicembre 2012, tutte le domande di nuova iscrizione di impresa individuale al Registro Imprese, dovranno obbligatoriamente contenere la comunicazione dell’indirizzo P.E.C. dell’impresa.
Le imprese individuali già iscritte nel Registro delle Imprese invece, dovranno provvedere all’iscrizione entro e non oltre il 30/06/2013.

Chiedi adesso come registrare la PEC

Cosa è la Posta Elettronica Certificata (PEC)?

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il servizio PEC a differenza della Posta Elettronica tradizionale, presenta delle caratteristiche aggiuntive tali da fornire agli utenti la certezza dell’invio e della consegna (o della mancata consegna) delle e-mail al destinatario, con attestazione dell’orario esatto di spedizione.
Il valore legale del messaggio PEC è tale solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario utilizzino indirizzi di posta elettronica certificata PEC e che i messaggi vengano inviati mediante i server di un gestore certificato.

Il sistema di Posta Certificata, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, è in grado di garantire la certezza del contenuto non rendendo possibili modifiche al messaggio, sia per quanto riguarda i contenuti che eventuali allegati.


Luigi Resta si occupa da più di dieci anni di realizzazione siti Web con la sua agenzia Web.
Chiedi un preventivo per creare il tuo sito.