Immagine del primo sito web della storia
Immagine dell’home page del primo sito web della storia (Wikipedia)

La nascita del Web

Correva l’anno 1991, esattamente 25 anni fa, il CERN pubblicava il primo sito Web della storia, realizzato da Tim Berners-Lee.

http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html” era l’indirizzo Web del portale precursore di un’era in cui Internet è diventato strumento fondamentale per la nostra vita quotidiana.

Quando Berners-Lee creò il primo sito web, “Internet” era un insieme di documenti statici, utilizzato quasi esclusivamente da organizzazioni di difesa e istituzioni accademiche.

L’idea originale fu quella di pubblicare documenti in formato elettronico, in modo da renderli facilmente trovati e condivisi, per migliorare la comunicazione e la collaborazione tra ricercatori.

“Dopo i primi anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di mettere il WWW a disposizione del pubblico rinunciando ad ogni diritto d’autore. La semplicità della tecnologia decretò un immediato successo: in pochi anni il WWW divenne la modalità più diffusa al mondo per inviare e ricevere dati su Internet, facendo nascere quella che oggi è nota come “era del web”. (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web)

Oltre un miliardo di siti Web risultano pubblicati su Internet a distanza di 25 anni da quel 6 Agosto 1991 e chi si occupa di realizzazione siti Web non può che festeggiare tale ricorrenza e ringraziare il Dott.Berners-Lee e il CERN per averci “regalato” il World Wide Web.

Il futuro del Web

star-trek-ipadCosa ci dobbiamo aspettare da Internet nei prossimi anni? Di sicuro sarà ancora protagonista indiscusso.

I primi anni del Web ci hanno portato a condividere solo documenti. Successivamente, grazie all’avvento dei Social Network, abbiamo cominciato a condividere stati personali, immagini, video, ecc…

In futuro potremmo aspettarci di condividere dati sempre più consistenti, creando un sistema in cui tutti possano attingere informazioni anche attraverso gli oggetti di utilizzo quotidiano e non solo da PC, Smartphone e Tablet. Faremo cose che fino a 25 anni fa potevano essere immaginate solo attraverso libri o film di fantascienza.